Il libro "Astenersi perditempo" è prenotabile presso tutte le librerie del circuito Feltrinelli

03/11/09


C'è chi esagera, con Internet. ma quel che è peggio, resta aggrappato a una virtualità che egli stesso non riesce (probabilmente perchè non vuole..) a trasformare in qualcosa di reale. Così a Roma, al Policlinico, ha aperto un ambulatorio contro la dipendenza patologica da Internet.
@STENERSI PERDITEMPO, il mio libro non ancora salito agli onori della cronaca (ci salirà mai?), racconta di un'altra possibile "dipendenza", certo meno virtuale. La rete telematica come mezzo, non come il fine. perchè la vita vera è comunque fuori da un computer, la vita è incontrare le persone con cui sei entrato in contatto attraverso un pc. Nulla è paragonabile all'ebbrezza di uno sguardo, di due sorrisi complici, di due corpi che si sfiorano per poi accendersi, se scatta qualcosa di magico. Ammalarsi di Internet, restando impigliati nel mondo virtuale, credo sia proprio squallido, oltre che tempo speso male e inutilmente.

Clicca QUI per leggere l'articolo sull'apertura dell'ambulatorio per malati di web a Roma.

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