Il libro "Astenersi perditempo" è prenotabile presso tutte le librerie del circuito Feltrinelli

13/01/12

Quaqquaraqqua



Antefatto: due anni fa ho collaborato in veste di attore con un video-maker che avrebbe presentato un suo mini-spot a un concorso. All’inizio nessun compenso: se il concorso avesse vinto un premio, sarei stato pagato, anche se non a cifre esorbitanti. Ho accettato: lo spot ha vinto il 3° premio e il videomaker è stato di parola...

Giorni fa ho messo un post sul gruppo che organizza annualmente detto concorso: “A gennaio uscirà in versione digitale il mio libro –Astenersi perditempo-, sto cercando un giovane video-maker che voglia realizzare a titolo gratuito (per reale mancanza di fondi) un video promo. Se il libro avrà successo, gli verrà riconosciuto un compenso”.
Dopo qualche giorno un giovanotto posta il seguente commento: “I fondi si trovano, basta cercarli, nemmeno i preti lavorano gratis”.

Gli faccio notare della mia precedente esperienza come attore al concorso e di aver accettato una condizione pressoché simile, ma lui rilancia:”Ma ti pare? La gente non ha più nemmeno gli occhi per piangere e uno scrittore che pubblica un libro non vuole neanche, che so, impegnare 200 euro per retribuire un collega/artista che dovrebbe fargli un favore (lavoro). Ora, se si trattasse dell’ultimo romanzo di Fabio Volo potei anche capire (la pubblicità è l’anima del commercio!), ma a giudicare dal titolo il tuo dovrebbe essere sicuramente un buon/ottimo prodotto, ma di tutt’altra tiratura, se no altro per il genere. Ricorda che anche quello dei video-maker è un lavoro e che anche gli ergastolani sono serviti di tre pasti al giorno”.

Replico dicendogli che è troppo facile lavorare a gratis per scrittori affermati (che poi in realtà sarebbe un vero e proprio controsenso, viste le loro disponibilità finanziarie..) e comunque gli chiedo di suggerirmi un video-maker che possa fare il lavoro per le 200 euro da lui indicate, che nel caso se ne puà parlare.

“Ecco, questo è lo spirito giusto! Mi informo e ti faccio sapere!”

Vedremo! Per ora, dopo diversi giorni, nessuna risposta in merito.

Per la serie "Non racconto balle", clicca  QUI  per vedere il video dello spot premiato.