Il libro "Astenersi perditempo" è prenotabile presso tutte le librerie del circuito Feltrinelli

12/11/12

Illustri sconosciuti...



La moltitudine di scrittori “invisibili”, i figli di un dio minore dell’editoria, ha avuto tre giorni di gloria grazie alla decima edizione della “Rassegna della microeditoria”, tenutasi a Chiari, nel bresciano, dal 9 all’11 novembre. Quest’anno c’ero anch’io, insieme al mio “Astenersi perditempo” e alla Mnamon, realtà consolidata dell’editoria digitale, nuova frontiera (si spera) degli anni a venire. Uno scenario magnifico, Villa Mazzotti, tante aspettative e speranze mischiate alla curiosità dei numerosissimi visitatori. Suggestive copertine di libri, titoli intriganti e forieri di storie assortite, dalle più impegnate alle più leggere. Storie.
E dietro ogni libro, la difficoltà quotidiana degli scrittori “figli di un dio minore” nel confrontarsi con un mondo, quello editoriale, che sembra dare spazio solo ai figli di papà depressi (Celentano junior), ai reduci dal “Grande Fratello”, ai bagliori mistici di Paolo Brosio, ai libri intitolati “Figabook” e “Il manuale delle giovani mignotte”. Gente e libri che non hanno conosciuto il tortuoso percorso della gavetta, del peregrinare costante quanto inutile fin sotto le case editrici, i dinieghi, i salomonici e artefatti “Le faremo sapere”. Chissà quanti libri bellissimi, tra quelli passati in rassegna alla “Microeditoria 2012” che mai, probabilmente, saranno investiti dalla luce della gloria.
Niente di nuovo. Però è stato bello, anzi ... di più. Emozioni riservate a chi fa una fatica tremenda e che spesso si ritrova a parlare davanti a uno specchio: “Ma chi me lo fa fare?”, ma continua a farlo, spinto da un orgoglio e da una dignità che nessun manuale di giovani mignotte potrà mai conoscere…